I Più Grandi Successi Del Mercato Azionario 2016

Il mercato azionario americano ha avuto un interessante 2016 (a dir poco), che si concluso con l’inattesa elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America. Evento che ha scosso non poco i mercati. Ma nonostante quello che sembrava un anno ricco di volatilità, si è invece contraddistinto come uno dei mercati azionari più “soporiferi” degli ultimi anni. Gli analisti di JPMorgan Chase, Dubravko Lakos-Bujas e Marko Kolanovic, hanno recentemente dichiarato a proposito: “I rischi del mercato azionario nel 2017 saranno superiori rispetto al 2016. Ci aspettiamo un aumento del livello di rischio geopolitico e delle incertezze legate alla nuova amministrazione americana.” Si prevede quindi che nel nuovo anno assisteremo ad una volatilità maggiore, almeno nei primi mesi. Per quel che vale, JPM si aspetta che l’S&P 500 riesca guadagnare l’8% l’anno prossimo, percentuale leggermente inferiore a quella predetta per il 2016. L’indice è sul punto di offrire rendimenti a due cifre, cosa che ha fatto cinque volte negli ultimi dieci anni, tra cui tre anni di fila (tra il 2012 e il 2014). A questo proposito, vediamo ora i titoli che hanno fatto registrare le migliori performance nel 2016.

Best Buy Co Inc. (NYSE: BBY)

Il nome dice già tutto! Negli Stati Uniti, molti pensano che Best Buy sia il più grande rivenditore di elettronica del paese, con numeri di settore superiori persino a quelli di Amazon.com! “Doomed” è la parola usata spesso in passato per descrivere gli sforzi della società per modernizzare la propria attività e soddisfare le esigenze dei consumatori. Alcuni pensavano che Best Buy sarebbe andata presto in rovina, visto l’alta competitività del suo settore (Amazon in primis). Ma da quando Hubert Joly ha assunto la carica di amministratore delegato nel 2012, i mercati sono rimasti impressionati dalla sua capacità di mantenere il passo con giganti del settore. Nel giro di quattro anni, con l’aiuto di un forte team di gestione, Best Buy sta dando del filo da torcere ad Amazon! A testimonianza di ciò, il prezzo delle azioni è cresciuto del 50% quest’anno: ad oggi, il prezzo è quasi il triplo di quello in cui si trovava prima che Joly assumesse il comando. Ma non è solo per questo che BBY è uno dei successi del mercato azionario 2016. E’ un titolo degno di stare in questa classifica perché ha ottenuto forti guadagni, ovvero il parametro che solitamente spinge i prezzi delle azioni a crescere.

Time Warner Inc. (NYSE: TWX)

La speculazione sull’acquisizione da parte di AT&T Inc. della Time Warner quest’anno, continua a turbare non poco sia Wall Street che il governo di Washington. Questo perché molti credono che la FCC (Federal Communications Commission) e il Dipartimento di Giustizia non approvino questa operazione perché metterebbe troppo potere nelle mani di una sola società. Questo clima di incertezza ha però creato una rara opportunità di arbitraggio per gli investitori. AT&T sta offrendo di pagare agli azionisti di Time Warner $107,50 in contanti e azioni, ovvero $18 (+19%) in più del suo ultimo prezzo di chiusura. E’ risaputo come Donald Trump non apprezzi questa società, ma il suo nuovo Segretario al Tesoro, Steve Mnuchin, è un grande fan di Warner Bros, anche perché ha prodotto diversi film grazie ai suoi “studios”. Time Warner e AT & T stanno quindi spingendo per far andare in porto questo affare e con Mnuchin (ovvero il ministro di competenza), le probabilità sono abbastanza alte. Ad ogni modo, questa possibile acquisizione è stato l’elemento determinante per il boom del titolo TWX nel 2016, con una crescita del 45%.

Morgan Stanley (NYSE: MS)

Un pò tutti i titoli bancari americani hanno avuto un ottimo 2016. Nel solo mese di novembre, hanno guadagnato complessivamente il 19%, il loro risultato mensile migliore di sempre. Nel mucchio, quello che si è distinto di più è sicuramente Morgan Stanley, che quest’anno ha fatto registrare un ottimo +30%. Ma il vero successo di MS è la sua conclamata solidità aziendale. La banca ha messo una grande quantità del suo futuro nella gestione patrimoniale, strategia che nel tempo ha pagato. I suoi guadagni del Q3 rilasciati nel mese di novembre sono stati a 81 centesimi per azione, quasi il 30% superiore alle aspettative degli analisti. “In questo trimestre abbiamo visto ricavi record nella gestione patrimoniale e un buon andamento delle nostre vendite e le attività di trading,” ha detto il CEO di Morgan Stanley James Gorman in un comunicato rilasciato di recente. “Nel complesso i risultati riflettono il progresso costante e il raggiungimento dei nostri obiettivi strategici a lungo termine.

Leucadia National Corp. (NYSE: LUK)

Leucadia National fu fondata da due noti value investors di Wall Street, Joseph Steinberg e Ian Cumming. Oggi è gestita da Richard Handler, l’amministratore delegato della banca d’investimento Jefferies Group, che Leucadia ha acquistato nel 2012. Al 30 Novembre, il titolo LUK era in crescita del 28% . In società hanno lavorato duramente quest’anno per recuperare il terreno perduto, con il titolo che ha perso più del 20% sia nel 2014 che nel 2015. Ad ogni modo, tra il 1979 e il 2012 l’azione ha guadagnato il 19%, migliorando di 8 punti percentuali le stime degli analisti. Uno dei grandi investimenti di Leucadia è la partecipazione del 23% in HRG Group Inc (NYSE: HRG), società che ha avuto un fantastico anno fiscale, grazie all’utile operativo in crescita del 1.200%! HRG, che a sua volta possiede il 58% di Spectrum Brands Holdings, Inc. (NYSE: SPB) i cui marchi includono Rayovac e ArmorAll, potrebbe finire ben presto controllata da Leucadia, o, in alternativa, venduta “a pezzi” ad acquirenti strategici.

Hewlett Packard Enterprises Co. (NYSE: HPE)

Meg Whitman ha recentemente diviso l’ex Hewlett-Packard in due società distinte, ed entrambe hanno fatto bene quest’anno. Hewlett Packard Enterprises Co (NYSE: HPE) e HP Inc (NYSE: HPQ), erano in crescita rispettivamente del 58% e del 33%, al 30 Novembre. Dei primi 60 titoli tecnologici del S&P 500, HPE ha il quarto miglior rendimento, mentre HPQ non è troppo indietro (18°). Non male per una società che qualcuno dava per “morta” appena due anni fa. Per quanto riguarda il 2017, sarà difficile per HPE e HPQ replicare le prestazioni dello scorso anno. Le vendite stanno rallentando (un problema che ha afflitto le attività di Hewlett anche nel passato) e gli analisti sono scettici sul fatto che lo “smembramento” della società possa fornire maggiori profitti nel lungo termine. Ad ogni modo, rimane a mio parere il miglior titolo tech dell’anno.

Albemarle Corporation (NYSE: ALB)

Albemarle è un noto produttore di litio e sta beneficiando dell’aumento dei prezzi di questo metallo a causa di un aumento della domanda dei veicoli elettrici (il litio è infatti un componente chiave delle loro batterie). Di conseguenza, ALB è cresciuto quest’anno del 58%, la migliore performance dal 2009 e il suo primo anno con rendimenti a due cifre dal 2012. Il prezzo del litio è però sconosciuto ai più! Nel 2009, 1 tonnellata di questo metallo costava $ 2.000; oggi per la stessa quantità ne servono $ 7.000! L’esperto del mercato del litio Joe Lowry suggerisce che i prezzi il prossimo anno potrebbe salire addirittura a $ 10.000 per tonnellata. Si preannuncia quindi un 2017 ancora migliore per il titolo ALB.

PVH Corp. (NYSE: PVH)

Per chi non lo sapesse, PVH è il proprietario di marchi come Tommy Hilfiger e Calvin Klein. Rispetto agli altri concorrenti, quest’anno la società è riuscita a distinguersi in un settore (retail) che ha dato recentemente poche soddisfazioni agli investitori e dopo aver passato due anni bui, con il titolo PVH che ha perso il 6% del suo valore nel 2014 e il 42% nel 2015. I due più grandi marchi della holding hanno entrambi fatto segnare una solida crescita delle vendite nel terzo trimestre di quest’anno, con Calvin Klein e Tommy Hilfiger in crescita del 10% e del 6% rispettivamente.

Oneok, Inc.’s (NYSE:OKE)

Fra i titoli di questa lista, quello OKE ha fatto segnare la performance migliore quest’anno grazie ad un incremento del 133% del suo valore. Solo un altro titolo del S&P 500 ha fatto meglio di quest’anno: NVIDIA Corporation (Nasdaq: NVDA), cresciuto del 180% (al 30 novembre). Molti analisti considerano il titolo Oneok, che vanta un tasso di crescita degli utili del 8,2%, uno dei migliori titoli da comprare per il 2017, grazie anche ad un ottimo rendimento annuo del 5%. E mentre la crescita dei dividendi è stata inesistente per l’anno passato, ci si aspetta che vi sia un aumento significativo nel 2017.

Intuitive Surgical Inc. (NASDAQ: ISRG)

L’anno scorso è stato un po’ “stagnante” per Intuitive Surgical, Inc. la società che ha creato i sistemi chirurgici robotici “Da Vinci”. Ma nel 2016 si è ripresa alla grande, con una crescita del 20%. Il grande driver di questi guadagni sono i ricavi ricorrenti. Nel 2013, le entrate ricorrenti rappresentavano il 63% del fatturato complessivo; oggi la percentuale è di circa il 71%. Nei primi nove mesi del 2016, le entrate ricorrenti sono state di $ 1.4 miliardi, superiore del 17% rispetto all’anno precedente. Nel 3° trimestre 2016, ISRG ha venduto 134 sistemi Da Vinci rispetto ai 117 dello stesso trimestre dell’anno precedente. Il futuro dell’azienda potrebbe essere più incerto con Donald Trump alla Casa Bianca, il quale dovrebbe abolire l’Affordable Care Act (Obamacare). Ma ciò non intaccherà più di tanto la società: ISRG ha infatti ben $ 4,6 miliardi di cassa per attutire il colpo dei tagli agli ospedali.

 

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