CFD: Trading e Strategie

Il trading con i CFD avviene tra singoli investitori e società di brokeraggio che offrono tale servizio.

Non esistono contratti standard per i CFD e ogni società può determinare i propri. Tuttavia, tutti hanno degli elementi comuni. Un contratto per differenza inizia con l’apertura di una posizione relativa a uno strumento specifico presso uno dei tanti broker che offrono questo servizio.

trading cfd

Non ci sono termini di scadenza e quindi la posizione viene chiusa quando è effettuato un nuovo trade nella direzione opposta. A questo punto la differenza tra posizione di apertura e quella di chiusura determina guadagno o perdita. Ricordate che il vostro broker potrebbe addebitarvi una certa percentuale come parte del servizio di trading o per l’apertura della posizione (spread).

Inoltre, nonostante che i CFD non abbiano un’effettiva scadenza, qualsiasi posizione lasciata aperta durante la notte verrà poi “reinvestita”. Questo significa che viene calcolato qualsiasi guadagno o perdita realizzata e accreditato/addebitata al conto del cliente, nonché ogni tasso di finanziamento.

La posizione verrà successivamente “portata” al giorno seguente (di solito, dopo le 22:00). Tenete conto inoltre che i contratti per differenza sono prodotti di marginazione: questo significa che il trader dovrà sempre mantenere il livello di margine minimo.

Altra caratteristica del trading con i CFD è il fatto che guadagno e perdita ed esigenze di marginazione vengono calcolati sempre in tempo reale e quindi saranno visibili dal trader in ogni momento dal proprio pc o dispositivo mobile.

Se la somma di denaro depositata con la società di CFD scenderà al di sotto del livello di margine minimo, possono essere effettuate “margin call” e i trader saranno tenuti necessariamente a coprire questi margini velocemente se non vogliono che il broker liquidi le loro posizioni.

Strategie Con CFD

I mercati finanziari (e soprattutto i mercati forex) sono storicamente molto volatili e quindi suscettibili ai continui eventi esterni che possono determinare continui saliscendi dei prezzi. Se l’approccio ai mercati è casuale ed impulsivo, significa che si sta facendo un trading troppo azzardato. E anche se la fortuna potrebbe essere dalla vostra parte, le probabilità di successo saranno al massimo del 50%.

La maggior parte dei trader che non utilizzano strategie o un approccio analitico al trading CFD, non potranno mai sfruttare tutte le potenzialità del loro investimento. Oggi esistono diverse valide strategie per fare trading con i CFD, alcune delle quali sono in uso da oltre mezzo secolo.

Bande di Bollinger

Le bande di Bollinger rappresentano una delle strategie CFD più usate dai trader, anche perché forniscono indicazioni valide su quando aprire posizioni “long” e “short”. Il prezzo del sottostante è rappresentato da una linea sul grafico, seguito da due altre linee (una banda superiore di colore blu ed una inferiore di colore rosso).

Quando la linea del sottostante tocca la banda inferiore di colore rosso sarebbe opportuno aprire una posizione di acquisto (long). Se al contrario la linea del sottostante converge con la banda superiore di colore blu, è invece più opportuno aprire una posizione di vendita (short). Ad ogni modo, le bande di Bollinger sono considerate universalmente la migliore strategia attuabile dai trader alle prime armi.

Indicatore RSI

L’RSI (indicatore di forza relativa) è un’altra strategia di trading CFD adatta ai trader alle prime armi. Questo indicatore misura la forza relativa dei mercati, indicando se hanno un trend rialzista o ribassista. Di regola, se la linea RSI sale oltre i 30 punti, sarebbe opportuno aprire posizioni di Acquisto. Quando invece la linea RSI supera i 70 punti, si dovrebbero aprire posizioni di Vendita.

MACD

Il MACD (acronimo inglese di “convergenza e divergenza di medie mobili“) è una strategia solo all’apparenza complessa, ma che è da sempre una delle più utilizzate e semplici nel trading di CFD e Forex. Si tratta di una tecnica molto utile per seguire le tendenze attraverso un grafico in cui sono presenti due medie mobili ed un istogramma. Il MACD è tuttavia più complicato di un semplice grafico a medie mobili e i trader esperti possono utilizzarlo come strumento per implementare ulteriori strategie di livello medio-alto.

Linee di Fibonacci

La strategia di Fibonacci identifica i punti più bassi e quelli più alti di una tendenza (rialzista o ribassista) in un determinato periodo di tempo. Con essa, i trader cercano di scoprire in che punto un sottostante potrebbe “ritracciarsi” a causa di un movimento prolungato in una delle direzioni. Le linee di Fibonacci sul grafico di trading indicano i probabili movimenti, consentendo quindi ai trader di aprire posizioni di acquisto e vendita e impostare efficaci stop loss o take profit.

Sar Parabolico

Poco conosciuto, il SAR parabolico o ParSAR è un indicatore tecnico utile per identificare il momentum del mercato e prevedere in che punto si avrà un cambio di direzione. Spesso è correlato al MACD, così da amplificare la capacità del trader di identificare le migliori opportunità di trading. Si tratta però di una strategia con un difetto da considerare, ovvero che è abbastanza vulnerabile a determinate condizioni di mercato: se un attività finanziaria assume un movimento altalenante, il ParSAR potrebbe generare segnali contrastanti. Non è quindi una strategia adatta ai trader alle prime armi.

 

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