I Migliori Paesi Per Investire In ETF

Una delle cose più interessanti del boom degli Exchange-Traded Fund (ETF), è che gli investitori non devono essere vincolati dai confini nazionali per effettuare tali investimenti. E questa è una buona cosa, soprattutto perché in un’economia interconnessa e globale come la nostra, esistono un sacco di opportunità di investimento al di fuori del mercato domestico. Oggi vedremo appunto alcune delle migliori opportunità d’investimento in ETF al di fuori dell’Italia. Di seguito vi elencherò i migliori paesi dove oggi conviene investire maggiormente in Exchange Traded Fund.

Regno Unito

Come negli Stati Uniti, oggi molte grandi multinazionali hanno la propria sede nel Regno Unito: giganti come Diageo PLC (NYSE: DEO) o la società farmaceutica GlaxoSmithKline PLC (ADR) (NYSE: GSK). Tuttavia, a differenza degli Stati Uniti, il Regno Unito è un mercato molto più conveniente per gli investitori! Attualmente, l’iShares MSCI United Kingdom ETF (NYSEArca: EWU) ha un rapporto prezzo-utili di 12 e ha guadagnato un dividend yield enorme (+7,7%) negli ultimi 12 mesi. E mentre vi è una certa preoccupazione per il Brexit e la fragile ripresa economica del Regno Unito, in verità è che molti dei suoi colossi multinazionali stanno facendo la parte del leone in termini di ricavi….al fuori dei confini nazionali. Ciò significa che EWU potrebbe essere un grande acquisto per gli investitori. Questo ETF ha un asset di $ 3 miliardi e tiene traccia di 108 delle più grandi multinazionali della nazione: il che lo rende uno dei modi più semplici per investire nelle migliori aziende del Regno Unito. Le spese sono inoltre abbastanza basse (commissioni dello 0,49%, ovvero $ 49 per ogni $ 10.000 investiti). Queste caratteristiche rendono EWU un grande acquisto a lungo termine.

India

etfQuando si pensa ai paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), spesso si tende a considerare poco l’India. Ma il paese sta per dimostrare tutto il suo potenziale economico al mondo! Dopo l’elezione di Narendra Modi come Primo Ministro, le azioni indiane hanno registrato un’impennata. Eppure, le premesse non erano delle migliori, visto che il primo ministro ha dovuto combattere fin dal suo insediamento con la dilagante corruzione e le lungaggini burocratiche che contraddistinguevano il paese e che hanno soffocato la crescita e aumentato l’inflazione nel Paese. L’eliminazione di questi ostacoli con la promozione di politiche per costruire nuove infrastrutture e aumentare la produzione di base in India, hanno portato a grandi benefici per il paese. Gli analisti stimano che il PIL indiano crescerà tra l’8% e il 8,5% quest’anno. E questo potrebbe rendere il WisdomTree India Earnings ETF (NYSEArca: EPI) uno dei migliori investimenti nel paese. Questo ETF replica un indice azionario indiano che si concentra sulla qualità e la dimensione dei rendimenti. EPI è cresciuto del 30% nell’ultimo anno, ovvero da quando il premier Modi è stato eletto.

Israele

L’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente ha creato alcune opportunità interessanti per gli investitori. E non solo in alcuni mercati di frontiera, ma anche in Israele, dove attualmente alcuni titoli possono avere un P/E ratio di soli 15. Pur avendo solo circa 8 milioni di residenti, Israele ha infatti uno dei migliori mercati borsistici al mondo per chi vuole investire nel settore tecnologico. Senza il beneficio delle enormi riserve di petrolio dei suoi vicini, Israele aveva bisogno di altri modi per far crescere la sua economia. Il “Big Tech Miracle“, come è stato chiamato il boom del settore tech del paese, ha spinto Israele ad essere una superpotenza del settore sanitario, tecnologico e wireless. Oggi il Nasdaq è pieno di aziende tecnologiche e biotecnologiche che hanno sede in Israele. Il miglior modo per investire in questo settore è con l’iShares MSCI Israel Capped ETF (NYSEArca: EIS), che tiene traccia di 55 delle principali società del paese.

Portogallo

Anche se il Portogallo è poco considerato a livello finanziario, si tratta di una destinazione molto favorevole agli investimenti. E per una serie di motivi. In primo luogo, dopo le turbolenze economiche degli anni scorsi, la nazione ha i conti in ordine. Dopo aver lottato sotto il peso di un piano di salvataggio di tre anni da parte dell’Unione europea e del Fondo Monetario Internazionale, il Portogallo è infatti uscito a pieno titolo dalla crisi economica e il suo PIL sta crescendo ormai da un paio di anni a questa parte. In secondo luogo, la nazione ha risolto molti dei suoi problemi bancari grazie a nuove politiche fiscali (sotto la supervisione della BCE). Il miglior modo per investire in Portogallo è tramite il Global X FTSE Portugal 20 ETF (NYSEArca: PGAL), che tiene traccia di 23 delle più grandi aziende del paese, operanti soprattutto nel settore finanziario e delle utilities.

Stati Uniti

Anche se (come abbiamo visto!) esistono nazioni molto più convenienti rispetto agli Stati Uniti per investire, i titoli statunitensi mantengono ancora il loro fascino in termini di redditività, nonostante i recenti cali dei principali indici azionari americani abbiano reso la nazione meno “attraente”. Uno dei modi migliori per investire negli USA è con il Vanguard S&P 500 Value ETF (NYSEArca: Voov), che ha un P/E ratio di appena 15 (rispetto al 19 del S&P 500). Questo ETF, che ha un asset di $ 245 milioni, tiene traccia delle 364 società del S & P 500 che hanno il più basso rapporto book value-to-price, earnings-to-price and sales-to-price. Questo ETF, inoltre, fornisce all’investitore un più ampio margine di sicurezza se la Fed dovesse alzare (come si dice) i tassi d’interesse. Il fondo ha costi contenuti (solo lo 0,15% ovvero $ 15 per ogni $ 10.000 investiti).

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

Vuoi allenarti col Trading?
Prova il Conto Demo della piattaforma Markets.
Comincia a prendere confidenza col trading senza rischiare il tuo capitale. VAI ALLA DEMO

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *